L’arte della profumeria

Elegante, mistico, lussuoso…il profumo richiama alla mente potenti suggestioni, emoziona, avvolge e seduce!

STORIA ED ORIGINI

Le origini di questo sofisticato cosmetico risalgono al Medio Oriente, già gli Egizi utilizzavano tecniche di produzione a partire dalla macerazione e decozione. Per poter parlare di vera arte profumiera bisogna attendere il 1500 e vediamo protagonisti l’Italia e la Francia. In particolare la storia di Caterina de’ Medici è legata in modo indissolubile allo sviluppo della profumeria moderna. Da Firenze sì trasferì in Francia a 14 anni per sposare il il futuro re Enrico d’Orléans, portando con sé il suo mastro profumiere Renato Fiorentino.È a Grasse che si svilupparono i primi centri di produzione ed estrazione delle essenze, questa città diventerà il simbolo della profumeria in cui i mastri profumieri, definiti “nasi” si sbizzarrivano a creare essenze personalizzare per il cliente. Con l’avvento dell’era modera il profumo diventa un cosmetico di lusso prodotto dalle più grandi case e brand della moda.

COSA CARATTERIZZA UN PROFUMO?

Esistono tre differenti gradi di rilascio degli aromi, definiti piramide olfattiva, in cui distinguiamo le note di testa, ovvero le prime percepite che si possono sentire quando lo si spruzza e sono anche le più volatili, per cui scompariranno dopo poco tempo e sono quelle che ci fanno decidere a primo impatto se acquistare o meno quella fragranza. Le note di cuore, le più potenti che danno corpo al profumo, definendone il carattere, e sono di media permanenza. Per diverse ore sarà possibile apprezzarne le sfaccettature. Infine le note di fondo, che permangono a lungo, anche quando le altre due sono scomparse, e sono quelle che fidelizzano il cliente nell’acquisizione della fragranza. A loro volta queste note sono suddivise in altre categorie in base al tipo di sfumatura che un particolare aroma possiede. Ogni “naso” impiega anni a creare la sua palette di fragranze, richiede studio e passione, miscelare sapientemente ogni componente per dare origine ad un profumo.

CATEGORIE DI PROFUMI IN COMMERCIO

I profumi si distinguono principalmente in Eau de Toilette e Eau de Parfum, questa suddivisione genera un po’ di confusione nel consumatore, quale bisogna scegliere?

L’Eau de Parfum contiene un maggiore quantitativo di oli essenziali, tra il 15 e il 20%, è ideale per chi desidera sentire il profumo a lungo e intensamente. L’Eau de Toilette invece, ha minor concentrazione di oli essenziali, circa tra il 12 e il 15%, ed è più leggero rispetto al primo, per una profumazione più discreta. Da non dimenticare l’Acqua profumata, o Eau de Cologne, che una il 3-5% di oli essenziali, per uno stile fresco e sbarazzino. Infine esiste anche il Parfum, la formulazione più ricca di oli essenziali, dal 25 al 30%, rendendo la fragranza molto persistente che dura tutta la giornata.

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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