Cacao: il cibo degli Dei

Quando pensiamo al profumo avvolgente del cacao, al suo colore caldo e intenso, alla sua consistenza morbida e burrosa, dopo una prima sensazione di benessere che sembra abbracciarci, spesso veniamo pervasi da un immancabile senso di colpa. Oggi vedremo come, nelle giuste dosi, il cacao può invece fornirci una serie di molecole e di nutrienti degni di qualsiasi altro alimento dalla fama meno peccaminosa! Insomma, oggi impareremo a guardare il cacao con occhi diversi.

Il nome scientifico della pianta da cui deriva il cacao è proprio Theobroma cacao, che tradotto vuol dire “cibo degli dei”, ed è inutile chiedersi perché. I frutti di questa pianta hanno una forma simile a quella di una grossa mandorla lunga 20-30 cm e ognuno contiene fino a 40 semi (o fave di cacao) disposti in 5 file, dal sapore inizialmente amarissimo e astringente.

Il cacao in polvere, così come noi lo consumiamo, è ottenuto dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati, che pian piano modificano il loro aroma e il loro sapore in seguito ai vari passaggi del processo di lavorazione (fermentazione, essiccazione, torrefazione, ecc..); dai semi di cacao è ottenuta la preparazione del cioccolato (la cui qualità deriva proprio dalla percentuale di cacao in esso contenuta) e anche del burro di cacao, una sostanza grassa di colore bianco-giallastro, che oltre ad essere uno dei protagonisti principali della fabbricazione del cioccolato, viene utilizzato moltissimo nel settore cosmetico e in quello farmaceutico.

Ma quali sono le proprietà che il cacao nasconde?

Particolarmente abbondanti nella sua variante in polvere appaiono alcuni minerali, in particolare magnesio e ferro (che lo rendono un ottimo alleato per le donne in fase premestruale e per chi soffre di anemia), insieme a rame, potassio e manganese. Presenti in una buona quantità sono anche le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E e la vitamina A, che rendono il cacao (e dunque il cioccolato) un alimento protettivo della vista, della pelle, delle unghie e dei capelli, oltre che del nostro sistema immunitario.

Ciò che però è più abbondante nel cacao è la presenza di sostanze antiossidanti in particolare di polifenoli (catechine e antocianine) e flavonoidi che, come ormai sappiamo, difendono l’intero organismo dall’attacco dei radicali liberi e svolgono pertanto un effetto antiage. Un’altra sostanza presente, con una fortissima azione antiossidante, è la clovammide, la cui attività è paragonabile addirittura a quella della vitamina C.

Nel cioccolato fondente è molto elevato il contenuto di polifenoli, pari a 8000 μg per grammo, quantitativo nettamente superiore rispetto cioccolato al latte. Pertanto, maggiore è la percentuale di cacao del tuo pezzetto di cioccolato, più antiossidanti consumerai.

Cacao e cioccolato contengono inoltre numerose sostanze bioattive, in particolare due alcaloidi, caffeina (proprio come nel caffè) e teobromina. Il primo è un eccitante e il secondo è un euforizzante, e sarebbero proprio queste sostanze a svolgere un’azione stimolante antidepressiva sul sistema nervoso centrale, a stimolare la veglia, a svolgere una leggera azione diuretica (in particolare la teobromina).

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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