Loto o cachi?

Loti o cachi? I dolcissimi frutti dell’autunno

I loti o cachi sono dolcissimi frutti autunnali che possono essere consumati ogni tanto durante gli spuntini. Ne esistono diverse varietà ma sono tutte ottime per favorire il transito intestinale. Grazie al loro contenuto di acqua e di fibra, infatti, i cachi possono essere definiti veri e propri lassativi naturali.

I cachi sono perfetti per rafforzare le difese immunitarie in vista degli sbalzi di temperatura tipici della stagione autunnale: consumarli apporta un elevato contenuto di vitamina C, nutriente che svolge un ruolo importante non solo nella prevenzione di influenza e raffreddore, ma anche nel neutralizzare i radicali liberi, principali cause dell’invecchiamento precoce.

Consumare i cachi può avere un effetto benefico anche per la vista perché contengono betacarotene, il precursore della vitamina A, una vitamina che preserva la salute della vista, della pelle e delle ossa. Questi frutti hanno anche un forte potere energizzante e grazie al loro contenuto di sali minerali e di vitamine del gruppo B sono ottimi per chi pratica sport e per contrastare la stanchezza.

Il loro consumo è indicato anche per chi soffre di reflusso gastroesofageo perché neutralizzano l’acidità dei succhi gastrici e per chi ha il colesterolo alto perché la fibra insolubile in essi contenuta può ridurre l’assorbimento del colesterolo. I cachi hanno, inoltre, proprietà epatoprotettive.

È importante, però, limitarne il consumo se si soffre di colite.

Vi piacciono i cachi? Quale varietà preferite?

Dieta Social Magazine n. | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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