I consigli di Jill Cooper per fare jogging

Approfitta delle giornate estive e della ritrovata vitalità che questa stagione regala per concederti una corsetta rigenerante. Può essere faticoso, soprattutto all’inizio, ma ci sono strategie per rendere la corsa un’esperienza piacevole e magari duratura. Ecco i preziosi consigli della nostra Jill Cooper, personal trainer di Dieta Social:

1. RISCALDAMENTO PRIMA DI TUTTO

È molto probabile che le prime volte, dopo pochi minuti di corsa, sentirai le gambe pesanti e rigide. Non ti spaventare e soprattutto non usare questa fastidiosa sensazione come scusa per smettere di correre. Molti principianti sentono il bisogno di partire in quarta quando escono per correre. Sembra che debbano fare i cento metri su pista invece dei due chilometri al parco. Questo atteggiamento è sbagliato! Quando fai un qualunque allenamento senza un adeguato riscaldamento, il tuo workout sarà tutt’altro che piacevole. Soprattutto gli uomini commettono questo errore. Ho corso con tanti maschietti e ogni volta sembrava che mi dovessero far vedere la loro “predominanza” tramite la prestanza fisica, come se in palestra scattasse un qualche istinto da cavernicolo. Ognuno di loro voleva farsi vedere forte e robusto.

2. CHI VA PIANO…

Per ottenere i risultati migliori dalla corsa, è bene avere come obiettivo la media-lunga distanza e la lunga durata. Per questo è disastroso correre troppo velocemente all’inizio. È una pessima idea perché così si raggiunge il burn out molto velocemente: l’esaurimento del tuo carburante, in particolare degli zuccheri, ti blocca le gambe. Al posto di fare una lunga corsa brucia-grassi e liberatoria, così, ti ritrovi a urlare di dolore e con due tronchi di legno al posto delle gambe.

3. DATTI IL GIUSTO TEMPO

Comincia piano e dai il tempo ai tuoi muscoli di entrare nella fase aerobica per metabolizzare meglio il grasso come consumo energetico. Un’altra ragione del senso di pesantezza, è proprio l’assenza di capacità di metabolizzare efficacemente i grassi che vengono rilasciati durante la corsa. La pesantezza delle gambe, che in genere si verifica dopo quattro o cinque minuti di corsa, è causata dall’accumulo di acido lattico, ovvero la scoria prodotta dai muscoli quando bruciano gli zuccheri in un processo anaerobico.

4. SEGUI IL TUO PROGRAMMA

Per rompere il fiato in meno tempo possibile, prova a correre al tuo passo normale per due volte alla settimana per circa 30 minuti ogni volta, e altre due volte per soli 18 minuti. Intensità bassa: 5 minuti (riscaldamento).

  • Intensità media/alta: 1 minuto (intervallo lavorativo).
  • Intensità bassa: 1 minuto e mezzo (intervallo di recupero).
  • Intensità media/alta: 1 minuto (intervallo lavorativo).
  • Intensità bassa: 1 minuto e mezzo (intervallo di recupero).
  • Intensità media/alta: 1 minuto (intervallo lavorativo).
  • Intensità bassa: 1 minuto e mezzo (intervallo di recupero).
  • Intensità media/alta: 1 minuto (intervallo lavorativo).
  • Intensità bassa: 4 minuti e mezzo (intervallo di recupero).

Per capire se stai lavorando intensamente, ascolta il tuo fiato: se rimani a corto, stai lavorando nella giusta direzione per migliorare velocemente la tua capacità aerobica.

5. CORRI A RITMO DI MUSICA

Il tempo passa prima e il passo aumenta quando ti gasa!

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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