La ricerca del valore della omocisteina nel sangue è un esame capace di svelare un rischio di aterosclerosi. Può essere eseguito in ogni laboratorio di analisi cliniche. La omocisteina si forma all’interno dell’organismo umano e deriva dalla metionina: un aminoacido essenziale introdotto con l’alimentazione. L’omocisteina può essere più aggressiva del colesterolo nel favorire quadri patologici vascolari e i suoi effetti aggressivi contro le pareti delle arterie.
NUTRIZIONE e OMOCISTEINA
L’omocisteina non è legata ai grassi alimentari, bensì alle proteine, in particolare ad un aminoacido essenziale: la metionina, che si trasforma in omocisteina.
L’omocistina, una volta formatesi, deve essere prontamente trasformata in cisteina, un nuovo aminoacido non essenziale attraverso una catena di reazioni metaboliche, che si effettuano sotto il controllo biochimico di tre vitamine idrosolubili: B6, B12, acido folico. Il valore della omocisteina esprime la integrità strutturale e funzionale del DNA, del patrimonio genico di una persona. Valori elevati di omocisteina indicano una “sofferenza”, una alterazione nel patrimonio genico soggettivo. Con il passare degli anni si tende ad avere un incremento di omocisteinanel sangue, che può essere valutato come indicatore di senescenza cellulare e genica. Inoltre valori elevati di omocisteina possono generare stato di decadimento cognitivo cerebrale.
Chi fa uso prolungato di inibitori di pompa protonica per terapia reflusso gastro esofageo ernia jatale acidità gastrica puo’ avere una carenza di vitamina B12 e conseguente aumento di omocisteina. Consiglio la ricerca di omocisteina nel sangue, un suo valore elevato esprime uno stato di senescenza del proprio organismo. Per ridurre il valore elevato occorrono tre vitamine: B12, B6, acido folico (verdura cruda, pesce ed uova).
Buona giornata in salute.
Prof. Pier Luigi Rossi












