Cuocere al microonde, fa male?

Falso! Che l’utilizzo del microonde possa avere un effetto negativo sulla qualità del cibo e sulla salute è un dubbio abbastanza diffuso, infatti, nonostante siano poche le case in cui questo elettrodomestico manca, gli scettici sono ancora molti.

I forni a microonde permettono di riscaldare e cuocere il cibo grazie all’azione di microonde, onde radio ad alta frequenza che vengono assorbite dalle molecole di acqua e grasso degli alimenti e, se utilizzati secondo le istruzioni, sono sicuri e pratici per riscaldare e cucinare una grande varietà di cibi!

Gli alimenti cotti in un forno a microonde hanno lo stesso valore nutrizionale di quelli cotti in un forno convenzionale. Anzi, trattandosi di una specie di “lessatura a secco” non vi è perdita di nutrienti nell’acqua di cottura. Inoltre, il tempo di cottura complessivo è ridotto poiché l’energia delle microonde penetra più in profondità negli alimenti e riduce il tempo di conduzione del calore.

Per quel che riguarda la presunta radioattività o cancerogenicità, il cibo cotto in un forno a microonde non diventa “radioattivo”, così come non vi è alcuna dimostrazione che l’uso del forno a microonde aumenti il rischio di cancro.

Voi usate il microonde?

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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