Guida ai nuovi “super alimenti” ricchi di proprietà salutari

Antiossidanti, preventivi nei confronti di numerose patologie e a basso indice glicemico, le nuove tendenze, in fatto di cibo, provengono da ogni parte del mondo e passano attraverso la salute, accompagnate da ben quattro parole d’ordine: bio, veg, etico ed etnico. Conosciamo da vicino questi nuovi “super cibi” e scopriamone i benefici.

• Bacche di Goji. Hanno cominciato a mangiarle Madonna e Kate Moss e, improvvisamente, sono balzate in cima alle classifiche dei supercibi. Tutto merito dei loro principi antiage (sono inserite ai primi posti nella tabella ORAC, che misura le proprietà antiossidanti degli alimenti) che, non a caso, hanno valso loro l’appellativo di “frutto della longevità”. Oltre all’azione anti invecchiamento, sono conosciute anche per la presenza di alcuni polisaccaridi esclusivi che stimolano il sistema immunitario. Nella versione secca, sono un ottimo spuntino energizzante, in quella fresca possono arricchire le zuppe o il porridge, ma parte delle loro proprietà si disperde nell’acqua. L’ideale, quindi, per un adulto in buona salute è una dose di circa 20 g di bacche secche al giorno.

• Kefir, Kombucha, Tempeh. Altro non sono che probiotici naturali. Si tratta di cibi detti “fermentati” che introducono batteri buoni nel nostro sistema digestivo e aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica. Sono tutti utili per migliorare la salute intestinale e sostenere il sistema nervoso. Il kefir è una bevanda rinfrescante simile allo yogurt ottenuta tramite la fermentazione del latte e molto ricca di probiotici. Il kombucha, invece, è tè nero fermentato, che contiene una vasta gamma di microrganismi intestinali benefici. Il tempeh è una forma di soia fermentata ricca di proteine e aminoacidi.

• Quinoa. Sembra un cereale ma, in realtà, è una pianta erbacea simile agli spinaci. Naturalmente priva di glutine, la sua farina può sostituire quella di frumento nelle preparazioni da forno. È fonte di carboidrati, di fibra e di magnesio, povera di grassi. Ma ciò che rende la quinoa un “super alimento” sono le sue proteine a elevato valore biologico (paragonabili a quelle del latte).

• Rooibos. Leguminosa impropriamente chiamata tè rosso. Dal sapore intenso, bevuto in qualsiasi momento della giornata, sia caldo sia freddo, l’infuso di rooibos è una bevanda a tutto tondo, ottima sia dal punto di vista nutrizionale sia da quello funzionale. Uno studio del 2013 ha dimostrato che il tè rosso inibisce l’adipogenesi e influisce sul metabolismo dei grassi, prevenendo quindi l’obesità. Per la preparazione dell’infuso, aggiungi un cucchiaino in 200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 5-10 minuti.

• Alghe. Non sono solo un ingrediente indispensabile per un buon piatto di maki sushi. Recentemente, questi prodotti del mare sono sempre più apprezzati per le loro proprietà organolettiche. Le alghe, infatti, costituiscono un’importante fonte di iodio, utile per prevenire i disturbi della tiroide e per ottenere un blando effetto stimolatorio sul metabolismo. Inoltre, contengono più proteine dei vegetali terrestri, pochissimi grassi, vitamine del gruppo B (tra cui la B12), vitamine A, C e K. Ma soprattutto hanno molte fibre (mucillagini) e possono perciò risultare utili per il buon funzionamento dell’intestino e per regolare l’assorbimento di zuccheri e grassi.

• Curcuma. Una radice salutare conosciuta da secoli, che gli studi scientifici hanno eletto come ingrediente utile per prevenire le demenze. È ricca di antiossidanti, per questo sarebbe in grado di combattere l’invecchiamento precoce e prevenire l’insorgenza di tumori (tra cui quelli alla prostata, al fegato e al seno). Ha anche effetti positivi sulla digestione e sul benessere dell’intestino: si può utilizzare contro il meteorismo, la dispepsia e la sindrome del colon irritabile.

• Pomodoro nero. Frutto della ricerca italiana portata avanti dagli studiosi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa insieme alle università Tuscia di Viterbo, di Modena e Reggio Emilia, il pomodoro nero è un ortaggio dal fortissimo potere antiossidante, capace di aiutare a restare in buon salute. Il Sun Black, come è stato chiamato dai ricercatori, ha la particolarità di essere ricco di antociani, potentissimi antiossidanti che si ritrovano soprattutto in uva nera, mirtilli, fragole, ciliegie ma non in quantità significative nelle comuni varietà di pomodori. Da qui la scommessa di questo super pomodoro, che alle caratteristiche nutrizionali del pomodoro aggiunge le capacità antiossidanti delle frutta “a buccia nera”, ma in quantità aumentata. Da notare che questo alimento non rientra negli OGM, anche perché i suoi semi sono stati ottenuti attraverso la tradizionale tecnica dell’incrocio.

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

Scroll to Top