Acqua micellare: detersione senza aggredire la cute

Un gesto di bellezza che ci semplifica la vita e ci fa risparmiare tempo prezioso: ci permette di unire, in un unico cosmetico, l’efficacia di un prodotto purificante, di uno struccante e di un tonico per affinare la grana cutanea. Di cosa stiamo parlando? Dell’acqua micellare, un trattamento dalla consistenza impalpabile ed evanescente, che a contatto con la pelle è eccezionale. Il tutto senza risciacquo. Con buona pace delle più tradizionaliste, affezionate a una pulizia del viso – per così dire -, “a strati”. Al momento è stata realizzata solo per le esigenze della cute del volto, ma l’avanguardia cosmetica potrebbe riservarci sorprese anche per il resto del corpo.

STORIA ANTICA

Forse non tutti lo sanno, ma la genesi di questo skincare risale a quasi 40 anni or sono. “Il prodotto è stato studiato e concepito negli States per essere d’aiuto ai make-up artist durante le sfilate di moda negli anni Ottanta”, spiega la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologo a Milano e Vigevano. “L’obiettivo era rimuovere alla perfezione il trucco piuttosto impegnativo e scenografico delle passerelle in modo rapido e preciso tra un cambio d’abito e l’altro”. E per qualche tempo, il cosmetico è stato ad appannaggio esclusivo degli operatori del settore professionale dell’estetica, prima di fare capolino, una decina di anni fa, sugli scaffali di profumerie, parafarmacie e grande distribuzione. 

IL SUO SEGRETO 

Ma cosa la rende così speciale? “Tutto merito della sua formulazione”, prosegue la specialista. “È costituita da micelle, dalle quali deriva il suo nome ed è priva di alcol, sostanze schiumogene e oli, che possono sensibilizzare la cute. Si tratta di micro-sfere distribuite all’interno di acqua termale. La loro caratteristica e funzionalità è eliminare i residui di sporco, le tracce di maquillage e i detriti cellulari senza aggredire la pelle. Il plus è che il prodotto è in grado di rimuovere le impurità per affinità. Ciò significa che non è necessario doverlo emulsionare o diluire con acqua e nemmeno risciacquarlo”. Un bel vantaggio, visto e considerato che, in genere, l’acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre abitazioni ha una forte componente calcarea, che secca la cute e può alterarne il naturale film idrolipidico, che funge da barriera protettiva nei confronti degli agenti esterni, come condizioni climatiche e inquinamento. Al termine della detersione, è indispensabile procedere con l’applicazione dell’abituale crema idratante da giorno o da notte, arricchita con gli ingredienti funzionali specifici per la nostra condizione cutanea. 

UNA CAREZZA SUGLI OCCHI

È una delle parti più delicate del nostro corpo e come tale merita tutta la nostra attenzione. Non sottovalutiamo l’importanza di una cosmesi adeguata alla delicata zona del contorno occhi, soggetta a irritazioni e arrossamenti dovuti alle cause più svariate. L’acqua micellare è un ottimo beauty tip anche per quest’area, in quanto consente di struccare con cura anche il make-up waterproof (evitando l’effetto panda) e di purificare l’epidermide, limitando la lacrimazione e prevenendo possibili situazioni di prurito e pizzicori. 

QUALE SCEGLIERE

Si possono trovare referenze che assecondano qualsiasi tipo di esigenza e necessità. Non più solo lozioni, le acque micellari si declinano in formule inedite, come salviettine usa e getta (pratiche da portare in borsetta), texture gel per quante di noi amano una composizione più ricca, flacone spray da spruzzare direttamente sul volto oppure su un dischetto di cotone che poi verrà picchiettato sul viso. “Le acque micellari” – conclude la dottoressa Belmontesi – “possono essere addizionate anche con estratti vegetali. Ad esempio, l’alfa bisabololo, derivato dall’olio essenziale di camomilla, per ottenere un’azione addolcente sulle pelli sensibili, il succo di cetriolo come astringente su quelle impure e l’aloe vera lenitiva per le tipologie che tendono ad arrossarsi”. 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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