Come salvare l’abbronzatura

Vacanza finita, abbronzatura sbiadita? È una costante di ogni fine estate. Archiviate le giornate in spiaggia e i bagni di sole, la tintarella al rientro in città rischia di diventare un lontano ricordo. Bastano, infatti, pochi giorni senza esporsi che la pelle appare subito opaca, spenta e secca. Conservare più a lungo possibile il colorito dorato e uniforme conquistato durante l’estate non è affatto impossibile. Per prima cosa bisogna rinnovare e uniformare la cute. Per avere una pelle rigenerata è necessario esfoliare, eliminare cioè le cellule morte, principali responsabili del colorito sbiadito e poco omogeneo. Inoltre, l’esfoliazione è utile non solo per cancellare le impurità, ma anche per preparare l’epidermide a ricevere gli altri trattamenti, rendendoli maggiormente efficaci e potenziandone gli effetti. L’ideale è uno scrub su viso e corpo da applicare sotto la doccia, una volta a settimana o ogni dieci giorni con un leggero massaggio, con movimenti delicati e circolari. Per non risultare troppo abrasivo e per non correre il rischio di levare via il colorito ottenuto, meglio massaggiare il gommage sulla pelle bagnata e sciacquarlo con acqua tiepida. Poi, altro gesto fondamentale è idratare e nutrire la cute in profondità ogni giorno. Il risultato è assicurato: una carnagione abbronzata e radiosa anche in città.

LE MOSSE GIUSTE PRIMA E DOPO LA DETERSIONE

1. Idratarsi dall’interno. Per mantenere una carnagione abbronzata e luminosa è fondamentale dissetare la pelle dall’interno. Bere tanta acqua e scegliere cibi che sono ricchi di acqua come la lattuga, la cicoria e l’uva assicurano all’epidermide il nutrimento necessario per essere sana e bella anche a fine estate. Per una pelle morbida ed elastica sì a noci e a mandorle. E ancora ad alimenti come avocado, pollo, legumi e banane, che contengono tirosina, un prezioso aminoacido che stimola la produzione di melanina.

2. Sulla pelle solo prodotti ultra soft. Quando si scelgono creme, mousse e trattamenti è sempre meglio preferire quelli più nutrienti e delicati, favorendo le formule leggere e ricche di principi attivi. Da evitare, invece, quelle troppo schiumose che potrebbero danneggiare la pelle e portarne via il colorito.

3. No al bagno. Per conservare più a lungo la tintarella, è bene non immergersi nella vasca da bagno riempita di acqua calda. Molto meglio coccolarsi con una doccia rapida e con acqua tiepida.

4. Sotto la doccia. Per una maggiore idratazione, è consigliato applicare qualche goccia di olio già sotto il getto della doccia. La sua azione emolliente renderà la cute morbida e ben nutrita e la proteggerà dal calcare dell’acqua che tende a seccare l’epidermide.

5. Dopo la detersione. Non dimenticare mai una crema o un olio super idratante. Quando, poi, vi asciugate, passate l’asciugamano sulla pelle in modo delicato, evitando gli sfregamenti troppo aggressivi che, mentre ci si asciuga, potrebbero danneggiare l’uniformità del colorito.

6. Occhio ai nemici della tintarella. Per mantenere l’abbronzatura, bisogna evitare per un po’ l’idromassaggio e la piscina. Il movimento dell’acqua, così come il cloro, sbiancano. Per far durare di più la tintarella bisogna evitare anche l’aria condizionata che disidrata. Se non se ne può fare a meno, la mossa giusta per ovviare al problema è quella di dissetare, spesso, la pelle con una crema super idratante.

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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