Lunga vita con il peperoncino

La sostanza che rende piccante il peperoncino si chiama “capsaicina” e, sulla tua lingua, sebbene in pochi lo sappiano, stimola i recettori del dolore! Il “piccante”, infatti, non è un gusto o un sapore, quanto una sorta di punturina dolorosa! Molto utilizzata nel- Lunga vita con il peperoncino la cucina italiana, questa pianta arrivò con Cristoforo Colombo, importata dall’America appena scoperta. In natura esistono moltissime specie, tra cui quella più utilizzata nel nostro Paese, ossia il classico peperoncino rosso, noto per la sua piccantezza. 

CHE COS’É

Il peperoncino rosso (Capsicum annuum) appartiene alla famiglia delle Solanacee, come la patata e il pomodoro. Attualmente, la sua coltivazione è diffusa in ogni parte del mondo. Come molti altri alimenti salutari, era conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà e i suoi benefici. Dal ritrovamento di reperti archeologici sappiamo con certezza che la popolazione messicana conosceva il peperoncino ed era dedita alla sua coltivazione fin dal 5000 a.C. Ricchissimo di minerali (calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio, manganese, rame, zinco e selenio), contiene diverse vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K, J), oltre a licopene, alfa e beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina.

UMA MIRIADE DI PROPRIETÁ

Oltre che come ingrediente per conferire sapore a molti piatti, la notorietà e la diffusione del peperoncino sono legate al miglioramento della circolazione sanguigna, grazie alla sua capacità di rinforzare i vasi rendendoli più elastici e favorendone la dilatazione. Gli antiossidanti che contiene, inoltre, contribuiscono a combattere le malattie cardiovascolari, a ridurre il colesterolo e a proteggere da ictus, arteriosclerosi e rischio di infarto. Il peperoncino rosso, infatti, ha proprietà utili a ridurre i trigliceridi e i livelli di colesterolo nel sangue e, nello stesso tempo, i suoi effetti risultano efficaci per abbassare il rischio della formazione di coaguli nel sangue. Tutto questo a vantaggio della salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio. Non solo: recenti studi hanno dimostrato le sue proprietà antitumorali, in particolare relativamente al tumore della prostata e ai tumori dello stomaco. Sempre nei confronti dello stomaco, svolge un’azione benefica aiutando la cicatrizzazione delle ulcere. Grazie al contenuto di vitamina C, A e K, oltre che di antiossidanti, se consumi regolarmente peperoncino piccante fresco per condire i tuoi piatti, proteggi il tuo organismo anche dai danni dei radicali liberi, che sono spesso la causa all’origine di diverse malattie, tra cui l’arteriosclerosi. E per chi soffre di diabete di tipo 2, è una vera e propria manna: studi recenti hanno dimostrato che, dopo un pasto che comprende il peperoncino rosso, i pazienti diabetici hanno bisogno di una dose inferiore di insulina per abbassare la glicemia. Anche i capelli traggono benefici dall’uso del peperoncino rosso. Infatti, una migliore circolazione sanguigna ha effetti positivi pure sulla vita dei bulbi piliferi. Grazie all’abbondante presenza di vitamina C, infine, il consumo regolare di questo alimento apporta benefici alla pelle e protegge il corpo dagli agenti infettivi e da malattie come lo scorbuto. Dulcis in fundo… Favorisce perfino la digestione, perché aumenta la secrezione di muco e succhi gastrici.

TIPOLOGIE

Le varietà di peperoncino sono molto numerose, tanto che le specie conosciute sono circa 3mila. Di seguito, quelle più utilizzate nel nostro Paese:

  • Capsicum annuum: è quella più diffusa e comprende il peperoncino usato in Italia, quello di Cayenna, che in assoluto è il più piccante, quello messicano chiamato Jalapeno e i peperoni.
  • Diavolicchio Diamante: è caratterizzato da frutti lucidi, di forma allungata e di un bel colore rosso vivo. La Calabria è una delle maggiori produttrici.
  • Capsicum baccatum: di piccantezza media, la sua zona di coltivazione è prevalentemente quella della Bolivia e del Perù.
  • Capsicum chinense: originaria del Sud America, questa varietà comprende peperoncini tra i più piccanti al mondo, gli Habanero, dalla forma arrotondata e dal colore rosso arancione.
  • Capsicum frutescens: anche questa specie è molto piccante. La varietà più famosa è chiamata tabasco, con il cui succo si produce la nota salsa chiamata, appunto, tabasco.  

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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