Invecchiare bene? Si può…

Con il passare degli anni, i tessuti si rigenerano più lentamente, le fibre di collagene ed elastina, che rendono compatta e levigata la pelle, tendono a degradarsi, il flusso circolatorio è meno veloce e gli ormoni sono in fase di reset. Gli estrogeni, in ritirata, sostengono con meno vigore l’attività della serotonina e della dopamina, che mantengono vitali l’energia e le emozioni. Così, dopo gli anta, capita di sentirsi, a volte, giù di tono e con poco sprint, senza reali motivi. Ma riconvertire questa tendenza si può, correggendo lo stile di vita e introducendo alcuni rimedi fitoterapici che riequilibrano il metabolismo, danno una sferzata di vitalità a tessuti, organi, circolazione e mantengono vivace l’attività cerebrale. È fondamentale aiutare l’organismo a eliminare le tossine, contrastare i processi che riduconogli ormoni, favorire la produzione di Gh, l’ormone che controlla la crescita e l’attività cellulare, in modo naturale. Ma anche ridurre la produzione di radicali liberi e altre molecole di scarto responsabili dei danni della pelle.

RIMEDI FITOTERAPICI

Per cancellare le tossine si consiglia il sambuco, che contiene un cocktail di flavonoidi (rutina, quercetina), antiossidanti che contrastano i radicali liberi ridonando un aspetto luminoso e levigato alla pelle. Inoltre, il sambuco è molto ricco di potassio e favorisce la diuresi con mirato effetto detossinante. La ricetta: versare in 250 ml di acqua bollente un cucchiaio di miscela con 30 g di sambuco, berne tre tazze al giorno lontano dai pasti. Per attivare l’ormone Gh e per esercitare un’azione protettrice sui vasi sanguigni funzionano i tannini e i polifenoli del tè verde. La ricetta: dopo aver fatto bollire tre tazze d’acqua, lasciare in infusione una bustina di tè verde con alcune bacche di rosa canina. Per migliorare il tono dell’umore è ideale la rodiola, a cui si attribuisce la capacità di aumentare la concentrazione di betaendorfine nel sangue, molecole che attivano emozioni di gioia e benessere.  

MANTENERSI GIOVANI E PREVENIRE GLI ACCIACCHI DELL’ETÁ

Avere un corretto stile di vita favorisce il mantenersi in salute, contribuendo anche a tenere lontane le malattie. Di fatto, a influire maggiormente sull’invecchiamento sono la scarsa attitudine all’attività fisica e le radicate, quanto sbagliate, abitudini alimentari. Soprattutto quelle che riguardano i giovani, per i quali sarebbe auspicabile che gettassero, già da piccoli, le basi per un “sano” futuro alimentare. Bisogna prestare molta attenzione alla dieta: sì a pomodori, spinaci, carote, ricchi di glutadione, una simil-proteina che combatte i radicali liberi, purifica il fegato, riequilibra il sistema immunitario alzando i livelli dei linfociti helper (CD4), i più agguerriti contro virus e batteri. Sì a legumi, cereali integrali, frutta, olio extravergine di oliva, alimenti ricchi di antiossidanti che riattivano la circolazione. Perfetti tutti i cibi ricci di zinco, pesce, latte, mirtilli che riequilibrano la produzione di testosterone, ormone che migliora la forza muscolare e l’attività mentale. Per dare una sferzata al metabolismo, sono indicati yogurt bianco, frutti rossi, fagiolini. Una buona abitudine è quella di portare spesso in tavola, quando la stagione lo permette, cavoli o broccoli, lo zolfo contenuto in questi ortaggi regola, infatti, la cisteina che rallenta i processi degenerativi cerebrali. 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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