Il potere della musicoterapia

La musica e il cervello

1 – La musica è un sistema di comunicazione pre-umano, cioè i suoni con il loro ritmo, tonalità, tempi…sono nati prima della parola, della lingua parlata. Comunicazione pre-umana vuol dire che i primi nostri antichi progenitori della specie umana, per comunicare tra loro, hanno usato suoni ottenuti con la voce (grida, vocalizzi…), oppure con oggetti battuti tra loro, su pietre…Non hanno usato la parola per comunicare tra loro.

Come sistema di comunicazione pre-umano è quindi un linguaggio universale, compreso da tutti gli uomini, indipendentemente dalla lingua parlata.

PRIMA FU LA MUSICA.

POI VENNE IL LINGUAGGIO VERBALE CON LE PAROLE.

2 – La musica essendo un sistema di comunicazione pre-umana può essere ascoltata anche dagli animali. La musica può essere quindi un sistema compreso anche dagli animali e pertanto essere un linguaggio adeguato tra noi e i nostro animali domestici. Il suono della voce umana e degli animali è musica.

Cioè noi possiamo “parlare” con i nostri animali e gli animali “parlare” con noi, attraverso la musica, con espressioni mimiche, reazioni sonore…

3 – La musica coinvolge tutto il cervello, esistono aree cerebrali capaci di decodificare i segnali sonori, musicali e di trasmettere al sistema nervoso autonomo impulsi in grado di controllare il ritmo cardiaco, la pressione arteriosa, la temperatura corporea, il comportamento alimentare, lo stato dell’umore, dell’ansia e depressione, il desiderio sessuale…

Impulsi sul sistema endocrino attraverso alcuni ormoni, come ACTH, ossitocina, vasopressina…

Consiglio di ascoltare musica come terapia naturale in questo periodo autunnale per vincere la melanconia, pigrizia, …il coronavirus! Un abbraccio di vita. 

Prof. Pier Luigi Rossi

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

Scroll to Top