Gli anni della diverticolosi

Spesso è silenziosa, talvolta è acuta e drammatica con urgenza di intervento chirurgico: E’ una patologia che accompagna oltre la metà delle persone dopo i 50 anni. E’ molto diffusa. Si chiama divertcolosi: presenza di sacchette, di estroflessioni della parete del colon verso l’esterno, verso la cavità addominale (vedere slide allegata al testo). Questi pozzi si formano soprattutto sulla parete del colon discendente, (parte sinistra dell’addome) e sul sigma. I diverticoli non sono mai soli ma sempre in compagnia da alcuni i fino a decine di diverticoli. I diverticoli, non rappresentano una patologia, ma una alterazione anatomica.

CARENZA FIBRA ALIMENTARE > RIDUZIONE DIAMETRO COLON > FORMAZIONE DI DIVERTICOLI La presenza di diverticoli è un segno di invecchiamento dell’intestino e del microbiota. E’ l’espressione di una cattiva alimentazione povera di fibra alimentare e di un microbiota alterato. I diverticoli, estroflessioni rivolte all’esterno della parete del colon, si formano quando i muscoli del colon si indeboliscono, quando la parete intestinale subisce un aumento della pressione, per stipsi, fattore di rischio per i diverticoli. Il processo di formazione dei diverticoli è questo: 1 – si mangia male con netta riduzione di fibra alimentare contenuta solo negli alimenti di origine vegetale e in alimenti integrali 2 – la riduzione della fibra alimentare modifica e riduce la massa dei batteri del microbiota e la massa fecale nel colon 3 – la riduzione del diametro del colon per riduzione della massa fecale e batterica procura un aumento della pressione all’interno del colon, che causa uno sfondamento sulla parete intestinale, con comparsa di diverticoli.

SEMINI E DIVERTICOLITE Nel 10% della diverticolosi si sviluppa una infiammazione. Quando i diverticoli sono infiammati si ha la diverticolite. Si manifesta in forma acuta: dolore, febbre soprattutto. Chi vuole verificare se eventuali suoi diverticoli sono infiammati, può premere con la mano nella parte sinistra dell’addome. Se al momento del rilascio della mano dalla parete dell’addome avverte dolore, ne parli con il suo medico. Abbiamo un segno di infiammazione in atto. Nei casi più impegnativi di infiammazione si può arrivare alla perforazione dei diverticoli, che necessita di immediato intervento chirurgico. E’ destituita di ogni fondamento scientifico pensare che la causa di diverticolite possano essere i semini degli alimenti (pomodori, kiwi….). Non esiste alcuna pubblicazione scientifica, pubblicata in serie riviste internazionali, che colpevolizzi alcuni alimenti con semi. Nella fase della diverticolite occorre ridurre la dose giornaliera di fibra alimentare.

INTESTINO E NUTRIZIONE

Con introduzione di fibra alimentare vegetale diminuisce la probabilità di sviluppare diverticolosi e l’infiammazione dei diverticoli (diverticolite), quindi dei sintomi dolorosi. Occorre introdurre almeno 30 g di fibra alimentare al giorno (20 g fibra alimentare non idrosolubile + 10 g fibra alimentare idrosolubile). Una alimentazione ricca di carne rossa cambia il metabolismo batterico del colon, portando a modificazioni del microbiota intestinale, che può provocare la produzione di molecole favorenti lo spasmo della parete intestinale, con conseguente indebolimento della parete del colon e formazione dei diverticoli. Carme rossa o trasformata (salumi, insaccati, salsicce…), alimenti pre cotti a base di carne, come cordon bleu, ed altri alimenti simili causano un aumento di 2-4 volte il rischio di sviluppare diverticoli, rispetto ai vegetariani, vegani. Chi consuma una dose di carne rossa superiore a 500 g settimana, può avere tre volte più probabilità di sviluppare diverticoli, anche perché si tende a non avere una alimentazione con dose limitata di fibra alimentare. La carne rossa ottenuta da animali allevati in modo intensivo con granaglie, soia, e stabulati, contiene una dose considerevole di acidi grassi saturi (acido palmitico, stearico, miristico, arachidonico, omega 6…). Un eccesso di grassi alimentari è associato al maggior rischio di diverticolite. L’uso di probiotici e prebiotici è consigliato. Una sana vegetale alimentazione aiuta a gestire il processo di invecchiamento dell’intestino e impedire la senescenza del microbiota. Buona vita in salute.

Dieta Social Magazine n. | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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