Contro la sindrome del rientro, fai il pieno dei cibi del buonumore

Le ferie sono finite? Teniamo alto il morale consumando alimenti antidepressivi, antiossidanti, rilassanti, ideali per contrastare il calo di energie che accompagna il periodo del rientro dalle vacanze estive. Ecco una lista dei cibi d’oro del buon umore, cosiddetti per la loro capacità di attivare la chimica del benessere grazie al prezioso mix di serotonina, dopamina, ed endorfine.

Mandorle: ad elevato contenuto di magnesio, aiutano a proteggere il corpo dalla stanchezza fisica e mentale e sono un ottimo alleato per l’umore, oltre ad essere uno “spezza-fame” perfetto fra i pasti principali.

Uova: ricche di vitamina D, E, zinco e Omega 3, influiscono positivamente sul funzionamento dell’organismo.

Salmone: è un vero elisir di benessere grazie alla combinazione della vitamina D, regolatrice dell’umore, con gli Omega 3, acidi grassi essenziali che stimolano la produzione di serotonina.

Avena: un cereale che combina fibre, carboidrati e una discreta quantità di proteine. Ideale per dare una carica di energia al corpo senza appesantirlo, anche grazie allo zinco che contrasta la fatica.

Lenticchie: ferro, potassio e fosforo favoriscono alcuni processi chiave per l’organismo, regalando una sensazione di sazietà e appagamento che rappresenta un buon antidoto ad ansia e depressione.

Riso integrale o semi integrali: fonte di carboidrati e triptofano, l’ormone che regola l’umore, regala una sensazione di benessere e appagamento. Tra le tipologie di riso da preferire c’è anche il riso venere, ricco di tante proprietà benefiche: abbassa il colesterolo totale e aumenta la frazione HDL (quello “buono”), prevenendo la formazione di placche sulle pareti dei vasi sanguigni, fattori di rischio di infarto e ictus.

Banane: l’abbinamento di potassio e magnesio aiuta a ritrovare energia e benessere. Inoltre, l’apporto di cromo regola la serotonina e risolleva l’umore.

PER COMBATTERE ANSIA E UMORE ALTALENANTE CI VENGONO INCONTRO LE PIANTE

Ecco qualche esempio:

Iperico: le proprietà terapeutiche di questa pianta sono dovute alla presenza dell’ipericina, sostanza capace sia di stimolare il rilascio della melatonina, ormone coinvolto nella regolazione del ciclo sonno-veglia, sia il rilascio della serotonina, capace di agire positivamente sia sull’umore sia sul sonno.

La griffonia: ci aiuta ad affrontare i disturbi dell’umore, l’ansia, i disturbi alimentari, in particolare nella regolazione dell’appetito, i disturbi depressivi di grado medio-lieve. Queste proprietà sono dovute alla ricchezza in triptofano, amminoacido precursore della serotonina ovvero il neurotrasmettitore dal noto effetto anti depressivo.

Il meliloto: combatte l’ansia e favorisce la digestione, un processo che facilmente subisce delle alterazioni, soprattutto, in seguito ai cambiamenti di stile di vita come appunto le vacanze, durante le quali il più delle volte compiamo degli eccessi alimentari.

Escolzia: è consigliata a chi ha particolari problemi ad addormentarsi. Grazie alla sua capacità calmante, è un rimedio che viene usato anche in pediatria. Buona è anche la sua associazione con altre piante con analoga funzione calmante e sedativa come la passiflora, il biancospino e il tiglio.

Lavanda: è una pianta dalle tante virtù, adatta soprattutto in caso di ipertensione, agitazione, insonnia. È possibile assumerla sotto forma di infusi, compresse oppure tisane.

Rosmarino: oltre a favorire la circolazione, il rosmarino contribuisce a migliorare la memoria e la concentrazione. Può essere usato sotto forma di estratto secco, tintura madre o tisana

 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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