Chi ha un buon sonno è più sano

Russare durante la notte significa essere sempre stanchi durante il giorno per via della cattiva qualità del riposo notturno. Con conseguenze negative sulla salute e non solo è una patologia vera e propria: russare ha varie conseguenze negative per la salute. La prima è l’apnea notturna: una sospensione breve del ritmo respiratorio. Se ne possono avere centinaia con una netta riduzione della qualità del sonno. Il 50 per cento degli adulti sopra i cinquant’anni russa e va incontro a pericolose apnee notturne di durata che varia da alcuni secondi fino a più di un minuto. Cosicché, il giorno dopo la persona si addormenta di continuo.

 

 

 

URINA ACIDA

 

Russare riduce l’ossigenazione prolungata nella notte: una carenza che causa l’attivazione di processi infiammatori sistemici, la produzione di acidità nei tessuti e una urina acida con pH inferiore a 5 (a questo proposito consiglio di controllare il referto dell’ultima analisi). Una urina caratterizzata da questi valori può sviluppare infezioni: cistiti e prostatiti ricorrenti. Il controllo del pH è un ottimo indicatore della qualità della respirazione e della propria alimentazione. Esistono in farmacia cartine colorimetriche e pHmetri (piccoli strumenti in grado di indicare un numero di pH). La carenza di ossigeno durante la notte provoca cefalea. Ci si sveglia al mattino con il mal di testa e più stanchi della sera prima, senza energia. Russare, inoltre, può provocare aritmie cardiache notturne.

 
 

QUALI RIMEDI?

 

Roncochirurgia, ossia un intervento chirurgico per superare condizioni molto gravi di russamento, maschere notturne a pressione aria, terapia gnatologica con applicazione di uno speciale apparecchio intraorale per avanzamento di mandibola e lingua… sono alcune scelte utili per superare le condizioni che favoriscono il russare. Ma la scelta primaria è ridurre la circonferenza del collo e dell’addome. Quando si recupera il peso forma, la zona dove si perde prima il grasso è il collo!

 
 

COME INFLUENZA IL PESO…

 

Chi dorme poco tende ad aumentare di peso corporeo. Per dimagrire occorre dormire almeno 5-6 ore in una giornata. L’insonnia porta a mangiare più carboidrati e dolci. Russare, avere un accumulo di massa grassa addominale, valori elevati di insulina e glicemia contribuiscono alla riduzione del testosterone con conseguente anoressia sessuale maschile. Una notte insonne fa diminuire la leptina, ormone della sazietà e fa aumentare la grelina, ormone della fame. Chi dorme poco ha tutte le condizioni per ingrassare. Dormire bene, non russare, viceversa, implica avere meno grelina e più leptina, ormoni che influenzano il benessere e il peso corporeo.

 
 
 
 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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