La spesa d’estate

Per portare sulle nostre tavole alimenti sani e gustosi è fondamentale fare bene la spesa. Ma se già durante i mesi invernali al momento dell’acquisto si devono tenere gli occhi ben aperti, questa regola vale ancor più in estate. Oltre al caldo, che può alterare i cibi, nei luoghi di villeggiatura può capitare di acquistare i prodotti alimentari nei mercati all’aperto o nei piccoli negozi che aprono in occasione dell’arrivo dei turisti. In questi casi bisogna fare la massima attenzione e mettere in azione tre dei nostri sensi: vista, tatto e olfatto. Ecco le buone regole da seguire per una spesa corretta anche in estate.

MERCATI ALL’APERTO

Quando scegliete frutta, verdura, carne o pesce nei banchi del mercato, per prima cosa verificate che i prodotti siano freschi e che non siano esposti al calore da più di 24/48 ore. Imparate poi a utilizzare i vostri sensi anche quando fate la spesa. 

Frutta e Verdura: controllate prima di tutto la turgidità delle foglie, il colore e la compattezza dei tessuti. Per esempio: pesche o banane non devono avere macchie scure o ammaccature. Per gli alimenti con le foglie o con il picciolo (ciliegie, nespole o ancora pomodori a grappolo), il taglio di quest’ultimo deve avere un colore bianco o verde, a seconda del frutto o della verdura. Ciò attesta che quel vegetale è stato raccolto entro le 24 ore precedenti. Affidatevi poi al vostro naso: la frutta deve avere un buon profumo. Infine, con le mani possiamo sentire se il frutto è turgido, sodo e compatto. Questo è un altro segno di freschezza. 

Carne e Pesce: la carne deve avere un colore rosso acceso e non essere scura, né deve emanare un odore troppo forte. Il pesce non deve odorare di pesce, ma di mare.

ALIMENTARI STAGIONALI O MINIMARKET Se acquistate nei negozietti che aprono stagionalmente, fate attenzione alle etichette degli alimenti. Quelli a lunga conservazione, come la pasta e i prodotti in scatola non devono essere in procinto di scadere: potrebbero essere residui dell’anno precedente che il commerciante ha rimesso in vendita. Non è un vero pericolo, ma non conoscendo il sistema di conservazione che questi alimenti hanno avuto nel corso dei mesi, meglio evitarne l’acquisto. Fate attenzione, nei banchi gastronomici, anche ai piatti pronti (tipo insalate varie, di pollo, di pesce) o a base di cibi crudi (come i carpacci di carne o pesce). Se sono lasciati all’aperto o comunque se non vengono conservati bene, questi alimenti con l’azione delle temperature elevate, favoriscono la proliferazione batterica, che non è visibile ai nostri occhi. E si rischia di star male.

SURGELATI OK La surgelazione è un ottimo metodo di conservazione degli alimenti. Anche in estate. Al momento dell’acquisto, controllate il display in basso del banco dei surgelati, dove è indicata la temperatura all’interno: deve essere -18 °C. Nel surgelatore, sui due lati, deve esserci, bene evidente, una linea rossa. Fate attenzione che tutte le confezioni degli alimenti si trovino al di sotto di quella riga, altrimenti non mantengono la giusta temperatura e si rischia lo scongelamento, anche parziale. Quando scegliete un prodotto e lo prendete in mano, badate che all’interno della busta non vi siano blocchi compatti. Questo significherebbe che l’alimento si è scongelato e poi ricongelato. Inoltre, la confezione deve sempre essere asciutta e senza brina.

GLI ALIMENTI DA PORTARE A MARE Quando trascorriamo la giornata in spiaggia, dovremmo evitare di portare con noi cibi cucinati. Meglio scegliere un panino, che per qualche ora mantiene bene la conservazione. Se desiderate un piatto fresco, frutta o insalate, potete prepararle a casa ma trasportatele poi in una borsa frigo, da sistemare in un luogo ombreggiato e chiuso, come ad esempio una cabina. L’ombrellone non basta a proteggerla dai raggi ultravioletti. E ricordate: l’autonomia di un frigo portatile è di circa 2-3 ore. 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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