Indice glicemico e carico glicemico: facciamo chiarezza!

In molti siete spesso preoccupati perché, essendo tendenti all’ iperglicemia, non siete sicuri che l’alimentazione in stile Dieta Social sia indicata nel vostro caso. La nostra risposta è sempre univoca: la maggior parte dei carboidrati presenti nei nostri menù, sono a basso indice glicemico. Ma sapete di cosa stiamo parlando?

L’indice glicemico (IG) è un valore che esprime la rapidità con cui gli alimenti contenenti carboidrati fanno aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue, ossia la glicemia. Come standard di riferimento si utilizza il glucosio o il pane bianco, con indice glicemico pari a 100. Quindi, ad esempio, un indice glicemico pari a 50 indica che l’alimento in esame aumenta la glicemia con una velocità che è la metà di quella dello standard di riferimento, il glucosio.

Ma l’indice glicemico ha dei limiti perché influenzato dalla composizione dell’alimento, dalla fibra che contiene, dai grassi, dalle modalità di cottura, ecc. Per questo motivo si considera un altro parametro importante: il carico glicemico (CG) che esprime meglio l’impatto degli alimenti sulla glicemia. Il carico glicemico non è altro che l’indice glicemico di un alimento, moltiplicato per i grammi di carboidrati contenuti nell’alimento stesso.

Questi sono calcoli che non dovete fare voi a casa, ma che vengo effettuati dallo staff di medici e nutrizionisti che elaborano i menù!

Tenere in considerazione questi due parametri ci permette di seguire un’alimentazione amica della salute, che abbia effetto preventivo nei confronti di moltissime patologie!

Voi conoscevate il significato di indice e carico glicemico?

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

Scroll to Top