Come si trasforma il nostro corpo dopo il pasto?

Ciascuno di noi mangia 2-3 kg di cibo solido e liquido al giorno. In una settimana: 14-21 kg. In un anno 730 kg – 1095 kg. Dove va tutto questo cibo? Che destino ha dentro il nostro organismo?

Dopo ogni pasto il sangue cambia la sua composizione in rapporto agli alimenti ingeriti.

Non siamo uguali al prima del pasto. Quindi occorre saper scegliere gli alimenti in rapporto alla loro composizione molecolare e non certo in rapporto al loro numero di calorie. Questa è una delle scelte fondamentali del metodo molecolare di alimentazione consapevole.

dalle CALORIE alle MOLECOLE

Nel sangue non ci sono le calorie ma le molecole introdotte con gli alimenti nel singolo pasto.

Esempio. Un piatto di pasta o una porzione di formaggio possono fornire lo stesso numero di Calorie. Ma la composizione del sangue sarà diversa. Chi mangia la pastasciutta avrà nel suo sangue glucosio (glicemia) e insulina. Chi mangia il formaggio avrà trigliceridi e aminoacidi. La diversa composizione del sangue causera’ una reazione metabolica ed ormonale del tutto diversa. Il nostro organismo reagisce in modo diverso ogni volta che mangiamo.

Per recuperare salute metabolica e un sano peso corporeo occorre tenere sotto controllo il valore della glicemia (concentrazione del glucosio nel sangue). Il glucosio è contenuto nei carboidrati.

IL SANGUE DOPO IL PASTO.

Il valore che cambia con rapidità dopo aver mangiato e’ la glicemia. Entro una ora dall’inizio del pasto si raggiunge il valore piu’ elevato, chiamato picco glicemico, accompagnato dal picco della insulina, ormone del dopo pasto, responsabile dell’accumulo di grasso, della sensazione di fame, della sonnolenza dopo il pasto, in particolare alla sera dopo cena. Più è alto il picco glicemico e più sarà alto il valore dell’insulina, che causa accumulo di grasso.

Consiglio di tenere basso il valore della glicemia post prandiale per recuperare il giusto peso forma e per vivere in salute. Occorre conoscere il valore della glicemia, dopo ogni pasto se si vuole stare in salute ed avere un sano peso forma. Le oscillazioni sono registrate dal nostro sangue e noi possiamo conoscerle attraverso il valore della emoglobina glicata, esame del sangue da eseguire sempre dopo i 40 anni. Esprime l’unione del glucosio con la emoglobina all’interno dei nostri globuli rossi. Quando il glucosio (glicemia) e’ in eccesso la emoglobina glicata sale nel suo valore, e i globuli rossi non riescono più a trasportare ossigeno dai polmoni alle cellule. La persona si sente sempre più stanca per carenza di ossigeno nel cervello e nei muscoli.

CONOSCERE IL VALORE DELLA GLICEMIA

Le analisi eseguite al mattino possono affermare una condizione che varia molto durante la giornata alimentare. Le analisi eseguite al mattino dopo il digiuno notturno forniscono la conoscenza della composizione del nostro sangue solo nel momento del prelievo, ma durante il giorno noi mangiamo! Durante la giornata abbiamo un sangue del tutto diverso dalla mattina. Noi siamo padroni del nostro sangue mangiando!

Consiglio di dotarsi di un glucometro e di eseguire la ricerca della glicemia post prandiale mediante digito puntura entro una ora dall’inizio del pasto.

Indicazione: stare sempre dopo aver mangiato sotto 130 mg/ 100 ml. Consiglio di avere la conoscenza della glicemia dopo ogni pasto in particolare a chi è bloccato nel peso corporeo.

 

 

Dieta Social Magazine n. | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

Scroll to Top