Ogni giorno mangiamo 2-3 kg di cibo solido e liquido.
Anche l'acqua è un alimento liquido. Nell'attuale alimentazione domina il cibo solido sul cibo liquido. In passato piatti con cibi liquidi erano molto più utilizzati nella giornata alimentare: zuppe, minestre, minestroni ...
Il cibo ingerito, arriva nello stomaco per iniziare la sua digestione. Lo stomaco fa tre contrazioni al minuto per mescolare i vari alimenti e gli enzimi gastrici. Il tempo di permanenza degli alimenti all'interno dello stomaco si chiama digestione gastrica. Il cibo solido resta nella cavità gastrica più a lungo del cibo liquido.
Un piatto di pasta si ferma nello stomaco tre ore e più. Un piatto di minestra resta una ora! I cereali in chicchi restano una ora. Si possono avere variazioni da persona a persona, perché ciascuno ha il suo stomaco. Ma il cibo liquido resta meno tempo nello stomaco.
Durante le contrazioni dello stomaco necessarie per l'inizio della digestione si possono avere "schizzi" dallo stomaco verso l'esofago. Si ha il riflesso gastro-esofageo, con dolore, "bruciore" e antri disturbi come senso di pienezza, gonfiore...Questi sintomi si hanno dopo aver mangiato e si avvertono sopra l'ombelico. Se il cibo resta troppo a lungo nello stomaco più e' alta la probabilità di accusare questi malesseri post prandiali.
Il cibo solido, freddo, cotto resta più a lungo nello stomaco. Invece il cibo crudo, caldo e liquido ha una minore permanenza nella cavità e riduce la forza e il tempo delle contrazioni dello stomaco. Cosicché possiamo avere una migliore e più veloce digestione gastrica degli alimenti e quindi contribuire a ridurre i sintomi del reflusso gastro-esofageo.
La verdura tagliata fine all'inizio del pasto, come e' nel nostro metodo di alimentazione consapevole, vuol aiutare lo stomaco. Utile anche assumere una bevanda calda durante ogni pasto: te' oppure orzo o brodo vegetale o miso o acqua-limone oppure una tisana...per contribuire al rilassamento del piloro che controlla l'uscita del cibo dallo stomaco.
La salute sta nel piatto, anche per il nostro stomaco.
Buona giornata in salute.
Prof. Pier Luigi Rossi












