Ad ognuno il suo massaggio

Non c’è niente di meglio di un buon massaggio per rimettersi in forma, recuperare le energie, ritrovare un po’ di relax e quell’equilibrio psicofisico che sembrava perduto. L’offerta, però, è molto varia e scegliere può non essere così immediato. Innanzitutto è bene capire qual è l’obiettivo del massaggio: vuoi combattere la cellulite o qualche inestetismo? Oppure semplicemente rilassarti dopo una giornata di lavoro o un periodo di stress? O forse hai bisogno di smaltire l’acido lattico dopo un’attività fisica intensa, ma non sai quale trattamento fa al caso tuo? Ecco allora una breve guida che ti servirà per scegliere a colpo sicuro (o almeno ti darà un’idea più precisa di cosa si cela dietro nomi talvolta impronunciabili) il massaggio più adatto per raggiungere il risultato che vuoi:

  • Rilassante. Ideali per distendere corpo e mente, considerano la persona nel suo insieme (per questo sono definiti anche “olistici” e spesso fanno parte delle terapie e delle tecniche orientali); si effettuano utilizzando oli da massaggio e oli essenziali profumati scelti a seconda dell’effetto desiderato
  • Antistress. Lo dice la parola stessa: è un trattamento ideale per chi vuole prendersi una pausa rilassante dalla frenesia quotidiana. Ma che cosa bisogna aspettarsi da un massaggio antistress? Manovre lente e dolci, che insistono sulle zone di accumulo delle tensioni (spalle e schiena) e si avvalgono dei benefici di più tecniche. Lavorano a 360 gradi su muscoli, tendini e articolazioni, sul sistema venoso e linfatico e sull’energia generale dell’organismo.
  • Aromatico. In questa tecnica la componente olfattiva è predominante: il senso di benessere è dato dalle manovre, dall’atmosfera dell’ambiente e dalle essenze profumate, che rilassano il corpo e calmano la mente.
  • Hot stone massage. È un massaggio che utilizza le pietre laviche, che trattengono molto bene il calore. Le pietre vengono riscaldate prima e durante il trattamento e posizionate su punti energetici e di maggior tensione muscolare. Il calore, infatti, svolge un’azione rilassante. Il trattamento è completato da manovre lente e pressioni leggere effettuate con l’utilizzo di oli.
  • Dall’ayurveda. Sebbene i massaggi ayurvedici facciano parte delle terapie di una medicina antichissima finalizzate a ripristinare la salute dell’individuo e non solo il rilassamento di corpo e mente, essi hanno un effetto calmante. L’Abhyanga, effettuato con oli caldi, armonizza i Dosha, gli umori biologici – Vata, Pitta e Kapha – ed elimina le tossine. Nello Shirodhara, un filo d’olio caldo viene fatto colare al centro della fronte e dona uno straordinario effetto relax. 

 

GLI ESTETICI

Agiscono sugli inestetismi del corpo come la cellulite. Ma il loro effetto è spesso anche rilassante. 

  • Anticellulite. Sono tra i massaggi più richiesti e consistono in trattamenti specifici sulla parte colpita dall’inestetismo. Lo scopo è molteplice: drenare, agendo sul ristagno dei liquidi, andare a smuovere le cellule adipose presenti nel tessuto sottocutaneo e riattivare la circolazione
  • Linfodrenaggio. È un massaggio molto delicato che riattiva il sistema sanguigno venoso e quello linfatico ed elimina le tossine accumulate dai tessuti. Le zone del corpo su cui viene utilizzato maggiormente sono le gambe e l’addome, in quanto agisce contrastando la ritenzione idrica e la cellulite, e l’eccesso di liquido presente nelle cellule adipose. Il liquido interstiziale e la linfa in eccesso vengono spinti molto delicatamente ai vasi linfatici per essere espulsi. Il linfodrenaggio si esegue anche sul viso, in vista e in seguito ad interventi di chirurgia plastica: il drenaggio del viso può velocizzare i tempi di recupero post operatori e impedisce che l’edema causato dall’intervento si cronicizzi.
  • Connettivale. Il nome deriva dal fatto che agisce sul sistema connettivo, che collega gli organi, i muscoli, i legamenti e i tendini, le ossa, i nervi e i vasi sanguigni del corpo. Questo massaggio agisce per via riflessa dal derma all’organo o muscolo sofferente. Mira a sciogliere le tensioni muscolari più profonde e a rilassare i tessuti muscolari interessati, e contemporaneamente rilascia le tossine e migliora la circolazione di ossigeno e sangue. Può essere utile anche in caso di cellulite in quanto agisce, oltre che sulla circolazione, sugli adipociti.
  • Rassodante. Rispetto al massaggio connettivale è più leggero e agisce più in superficie. Tramite particolari tecniche, spesso effettuate a ritmo veloce, riattiva la microcircolazione sanguigna e linfatica e riporta ossigeno ai tessuti, con un effetto tonificante e rassodante.
  • Bamboo massage Le canne di bambù, di varia grandezza, vengono utilizzate per effettuare un massaggio vigoroso, destinato al corpo e al viso. Tramite diverse tecniche, le tensioni muscolari si riducono e la circolazione venosa e linfatica viene riattivata, con evidenti effetti drenanti, decontratturanti e defaticanti.

 

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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