Uva: elisir di bellezza

L’uva è il frutto per eccellenza in questo periodo: contiene molti nutrienti utili per il metabolismo cellulare, come polifenoli, catechine, quercetina, flavonoidi, antociani, questi ultimi presenti in elevate quantità soprattutto nell’uva nera. Nomi scientifici difficili, ma di grande utilità per la salute dei nostri organi al punto che in commercio sono disponibili diverse soluzioni che ci permettono di continuare a beneficiare dei suoi nutrienti anche una volta terminata questa stagione in cui fa bella mostra di sé sui banchi dei mercati. Per le sue straordinarie proprietà, la vite si è infatti guadagnata l’attributo di “pianta della vita”. Oggi è conosciuta soprattutto per i suoi frutti: i grappoli d’uva, gustosi e benefici, le cui proprietà antiossidanti, diuretiche e antinfiammatorie sono state più volte ribadite dalla scienza. Ma le virtù di questa pianta non si limitano certo ai frutti: in erboristeria e in fitoterapia trovano impiego prezioso anche le foglie, la buccia e i semi dei frutti.

COME SI ASSUME? L’ESTRATTO SECCO É PIÚ EFFICACE

In commercio sono disponibili svariati prodotti a base di vite rossa, da assumere sotto forma di capsule o compresse contenenti l’estratto secco: si tratta della preparazione più efficace che contiene la giusta quantità di principi attivi; per i dosaggi è bene chiedere consiglio all’erborista. Nella moderna fitoterapia gli estratti titolati della buccia dei frutti e dei vinaccioli per il loro contenuto in procianidine e resveratrolo vengono consigliati, anche in caso di specifiche patologie quali le vasculopatie conseguenti al diabete, le patologie ischemiche e come prevenzione delle malattie degenerative, ivi comprese le neoplastiche. In genere il trattamento per avere effetti duraturi deve protrarsi per almeno un mese e non superare i due mesi. Trattamenti più prolungati possono comunque essere prescritti dal fitoterapeuta.

LE FOGLIE

Quelle della vite, in particolare della varietà tinctoria, nota come “vite rossa”, che alla fine del loro ciclo vitale abbandonano il colore verde per assumere una intensa colorazione rosso-scura, vantano preziose proprietà astringenti, utili nella cura dei disturbi della circolazione e dell’insufficienza venosa: dalla fragilità dei capillarialle vene varicose, dalla cellulite alla pesantezza delle gambe, dalle emorroidi alle flebiti, dalle mestruazioni troppo abbondanti e prolungate, soprattutto nel periodo che precede la menopausa, alle problematiche di tipo circolatorio a livello della retina. I principi attivi contenuti nelle foglie sono principalmente bioflavonoidi, che tonificano le pareti delle vene.

BUCCIA E SEMI DEI FRUTTI

I frutti della vite rossa sono caratteristici per avere gli acini con buccia scura e polpa interna rossa, e sono particolarmente ricchi di flavonoidi, glucosidi, antocianine, nonché vitamine (soprattutto vitamina P) e acidi grassi insaturi; in particolare la buccia e i semi di questi frutti svolgono una buona azione antiossidante e contribuiscono, come le foglie, a risolvere i problemi legati all’insufficienza venosolinfatica. Anche i viticci della vite sono considerati utili in erboristeria, come eccellente depurativo, adatto soprattutto per coloro che soffrono di artrosi.

AMICA DELLA BELLEZZA

I principi attivi estratti dai vinaccioli entrano nella composizione di molti prodotti di bellezza “antinvecchiamento”. Va attribuita soprattutto all’acido linoleico l’azione idratante e rivitalizzante, mentre le proantocianidine svolgono un’azione di scavenger, individuando e “neutralizzando” i famigerati radicali liberi. In caso di couperose, le creme a base di vite rossa, eventualmente associata ad altre piante sinergiche, oppure l’olio di vinaccioli offrono risultati visibili già dopo poche applicazioni.

Dieta Social Magazine n. 82 del 02/09/2021 | Editore: Media Share srl – Via Marco Polo 55 – Rende (CS) | Direttore responsabile: Stefania De Napoli | Reg. Stampa Trib. CS n° 1/2020 – Settimanale | ISSN 2724-3044

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