Cambio stagione e prevenzione

Il cambio del clima produce profonde variazioni nelle stagioni e nella nostra quotidianità. Ma c’è di più che ci riguarda per la nostra salute. Numerose ricerche scientifiche già pubblicate nelle più autorevoli riviste internazionali affermano che l’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’ atmosfera causa una maggiore crescita dei vegetali. Questa maggiore crescita favorita dalla CO2, nutriente principale dei vegetali causa però una profonda variazione nel valore nutrizionale degli alimenti: -10% proteine vegetali, – 8% ferro, – 5 % zinco, – 17%. Vitamina B2 e B2, – 13% Vitamina B13, – 30 % acido folico. Altri nutrienti con attività positiva sul DNA (modulatori genici) sono ridotti. Si ha una riduzione dell’azoto nel terreno, favorendo la desertificazione della terra. Sono le prime ricerche, altre ne verranno. (Kristie Ebi). Sto conducendo la ricerca della sostanza organica nel terreno con il passare degli anni. Porterò queste ricerche ad un Congresso scientifico che si terrà a Napoli il 21-22 ottobre, il titolo della mia relazione Medicina e Agricoltura rigenerativa: epigenetica umana, animale, vegetale. Noi oggi non sappiamo cosa mangiano perché la coltivazione estensiva dei vegetali in un terreno impoverito, l’allevamento intensivo e stabulato degli animali, le profonde variazioni climatiche hanno modificato il valore nutrizionale degli alimenti. Reale e’ quindi il rischio che tutte le tabelle dei valori nutrizionali degli attuali libri e tabelle siano errate, non veritiere. Cioè non sappiamo cosa mangiamo. Riprenderemo questo argomento dopo il Congresso di Napoli.

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